Chiesa di S. Giovanni Battista

Dopo aver visitato il Centro Verde del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, seguendo la strada in direzione del centro urbano, appena sopra la sede municipale, appare in tutta la sua bellezza ed integrità la facciata della chiesa.

Descrizione

Dopo aver visitato il Centro Verde del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, seguendo la strada in direzione del centro urbano, appena sopra la sede municipale, appare in tutta la sua bellezza ed integrità la facciata della chiesa dedicata a S. Giovanni Battista.

La chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista è situata al centro della parte bassa del nucleo storico del paese. L’edificio in stile romanico-gotico è stato eretto alla fine del 1200 contemporaneamente alla parte inferiore dell’attuale campanile.

Testimonianza tangibile sull’origine della chiesa è la data 1342, incisa sulla vecchia e originaria campana, rimossa nel 2001 a causa d’evidenti lesioni le quali ne pregiudicavano la stabilità. Di straordinaria bellezza la facciata del 1300 con al centro il tipico rosone, esempio d’arte abruzzese.

La chiesa ha subito negli anni diversi rifacimenti ed aggiunte strutturali. Agli inizi del 1500 è stata ampliata con la realizzazione di due navate laterali; nello stesso periodo sono stati realizzati degli affreschi, di cui purtroppo rimangono solo alcune parti sulle quali sono impresse due date: 1484 in cifre arabe e 1500 in caratteri latini.

Questi affreschi i quali raffigurano S. Lucia, S. Caterina martire e S. Antonio Abate, sono stati scoperti di recente con la rimozione dell’intonaco, ormai fatiscente , che li ricopriva.

Il portale è stato rifatto, come testimonia la scritta incisa sotto l’architrave, nel 1735 e sempre nello stesso anno sono stati eretti gli altari laterali, l’altare maggiore ed il pulpito di legno scolpito. Dal 1932, anno nel quale venne rifatta la volta, rovinata dal terremoto che ha colpito la Marsica nel 1915, la chiesa è stata oggetto di una serie di interventi di restauro e risanamenti conservativi, di cui l’ultimo la pulizia della intera facciata.

Prospiciente la Chiesa si pone la piazza omonima, al centro una caratteristica fontana realizzata nel 1889.

La fontana “l’été o fontana di giugno”, questo il suo nome, fu realizzata in ghisa dalle fonderie della Val d’Osne in Francia, in copia di un’opera dello scultore francese Mathurin Moreau.

Sormonta questa fontana neoclassica una bella figura di giovane efébo che rappresenta l’Estate. L’agile corpo è nobilitato dalle vesti all’antica, la corta tunica sapientemente modellata in effetto “bagnato” (aderente al corpo) e la clamis (la mantellina), pendente, come di consueto, dalla spalla sinistra e fissata con borchia sulla destra.

Egli impugna, in presa d’appoggio un falcetto, con la destra accostata al fianco. Il braccio sinistro in estensione, stringe l’estremità di un altro utensile, è un “rastrello”, appena riconoscibile per i suoi rostri, posti a terra, “dignitosamente” nascosti tra il fogliame del voluminoso fascio di grano, deliziosamente descritto nelle sue spighe, posto all’indietro, come a sostegno della figura e su cui, specie a sinistra ricadono i lembi falcati della clamide con ampi piegoni a “cannone” e bei risvolti.

L’acqua fuoriesce da quattro cannelle contrapposte una ad una, sugli assi della struttura da altrettanto protomi (mascheroni) che raffigurano Kernunnos (divinità dei Celti).

(notizie tratte dalla ricerca storica “ la fontana di giugno” di Remo De Matteis)

Modalità di accesso

Percorrere Via Marconi fino ad arrivare a Piazza Guglielmo Marconi

Indirizzo

Via Melonia - 67050 Ortona dei Marsi (AQ)

Ultimo aggiornamento: 08/05/2024, 15:19

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